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La prestanza fisica, acquisita anche
tramite gli allenamenti di bodybuilding, e l’intensa pratica
dello judo e del karate, hanno fatto in modo che il Maestro M.
Higa diventasse campione universitario di pugilato. Nel 1964,
egli consegue la laurea in Economia e Commercio.
Nel 1969, a seguito di uno speciale invito, il Maestro M.Higa
si esibisce al Budokan di Tokio per i Campionati giapponesi di
karate, nel 1971 inaugura la sua palestra: Naha Bodybuilding Center
(oggi "Naha Gym") continuando i suoi allenamenti di
karate sotto la guida dello zio, il Maestro Y.Higa presso l’Hombu
Dojo Kyudokan. Nell’anno 1976 diviene membro della Ryu Kyu
Kobudo Ryu Kon Kai presieduta dal Maestro Kotaro Iha. Nell’anno
1977, assieme al maestro Yuchoku, si reca in Argentina invitato
dalla Federazione Kyudokan di quel paese, presieduta dal Maestro
Jintatsu Higa, in occasione del Campionato argentino di karate-do
Kyudokan di Okinawa. Di quel periodo, inoltre, sono alcune sue
manifestazioni anche insieme a Yuchoku, Jintatsu, Oscar e Benito
che consolidano la diffusione della scuola della famiglia Higa.
Essendo, in quel periodo, vicepresidente della Federazione di
karate-do Kyudokan di Okinawa, M. Higa decide di impegnarsi maggiormente
nella diffusione della scuola e, dopo la morte del Maestro Y.Higa,
assume la carica di Presidente della World Okinawan Shorinryu
Kyudokan Karate-do Federation, carica che detiene al presente
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| Oltre ad essere un importante
imprenditore e rappresentante mondiale della scuola Kyudokan, M.
Higa è membro della Commissione della Federazione di karate-do
e kobudo di Okinawa, vicepresidente della Associazione Ryu Kyu Kobudo
Ryu Kon Kai, Capo della Commissione della Okinawa bodybuilding Association,
membro e arbitro della Japan Bodybuilding Federation e vicepresidente
della Japan Power Lifting Federation, nonchè membro e arbitro
della Japan Power Lifting Association.
Nel Novembre 1998, come ospite d’onore, egli visita per
la prima volta l’Italia, accompagnato da altri qualificati
maestri, per presiedere e partecipare, con esibizioni e stage,
alla Gara Internazionale di Karate-do Shorinryu Kyudokan organizzata
a Palermo dalla filiale italiana della scuola.
Il precetto di vita del maestro Minoru è: "Chisin
Chitai" che vuol dire : "Nella vita e nel karate bisogna
saper avanzare e retrocedere; ossia bisogna saper fare un passo
avanti e uno indietro e così trovare il passo giusto".
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